mercoledì Agosto 19, 2026

“Libere di Contare” – Autrici, storie e parità di genere in banca

PADOVA: Piazzale Pontecorvo, 32 - ore 18.00, Dal 16 al 30 ottobre 2025 - c/o Filiale Bvr Banca Veneto Centrale. Incontri letterari al femminile Con la rassegna “Libere di contare – Autrici, storie e parità di genere in banca”, desideriamo aprire uno spazio di dialogo e riflessione in un luogo non convenzionale: la filiale di una banca. Un contesto tradizionalmente dedicato ai numeri si trasforma così in un ambiente culturale vivo, capace di accogliere parole, emozioni e pensieri.

Incontri letterari al femminile

Con la rassegna “Libere di contare – Autrici, storie e parità di genere in banca”, desideriamo aprire uno spazio di dialogo e riflessione in un luogo non convenzionale: la filiale di una banca.
Un contesto tradizionalmente dedicato ai numeri si trasforma così in un ambiente culturale vivo, capace di accogliere parole, emozioni e pensieri.

L’iniziativa nasce dalla volontà congiunta dell’associazione culturale CRAMS APS e di BVR BANCA VENETO CENTRALE di valorizzare le autrici del territorio e, al tempo stesso, di offrire occasioni di confronto sui temi centrali della nostra società: la parità di genere, i diritti, la consapevolezza, la lotta alle discriminazioni. Attraverso i libri e la voce delle scrittrici, vogliamo dare spazio a nuove prospettive e nuovi modi di guardare al presente, costruendo ponti tra esperienze letterarie, sensibilità individuali e impegno civile.

Questo ciclo di incontri intende anche contribuire, attraverso la forza delle storie e la testimonianza delle autrici, a sensibilizzare sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere e alla dipendenza economica, fenomeni ancora troppo diffusi e profondamente intrecciati tra loro. Dare voce alle donne significa anche rafforzarne l’autonomia, la consapevolezza e la capacità di incidere nella vita sociale, culturale ed economica.

Con “Libere di contare” ci auguriamo di contribuire a diffondere una cultura dell’uguaglianza e del rispetto, dove le storie diventano strumento di crescita condivisa e di partecipazione attiva.

Con questo spirito vi invitiamo a prendere parte alla rassegna, certi che ogni incontro sarà un momento di arricchimento, ascolto e apertura verso un futuro più equo e inclusivo.


Informazioni:
Filiale Bvr Banca Veneto Centrale
Tel. 049 0998930
E-mail: padova@bvrbancavenetocentrale.it
www.bvrbancavenetocentrale.it

Associazione Culturale “CRAMS”
Tel. 328 4532974
E-mail: segreteria@associazionecrams.it
www.associazionecrams.it

Presentazione scrittrici2

Claudia Grendene

Nata a Villafranca di Verona, vive a Padova, dove lavora come bibliotecaria per la Rete delle Biblioteche Civiche.

Laureata in Filosofia, ha esordito con il romanzo Eravamo tutti vivi (Marsilio, 2018), vincitore del Premio Latisana Opera Prima.

Insegna scrittura creativa presso la Bottega di Narrazione, continuando a coniugare impegno letterario e attività culturale.

Presentazione scrittrici3

Emanuela Canepa

Nata a Roma, vive a Padova ormai da diversi anni.

Laureata in Storia medievale e Psicologia, ha lavorato come bibliotecaria all’Università di Padova.

Nel 2017 ha vinto il Premio Calvino con L’animale femmina (Einaudi, 2018), cui sono seguiti Insegnami la tempesta (2020), Quel che resta delle case (2022) e Resta con me, sorella (2023).

Insegna scrittura creativa alla Bottega di Narrazione e collabora con la Scuola Palomar.

Presentazione scrittrici4

Barbara Buoso

Nata a Rovigo, vive e lavora a Padova. Ha esordito nel 2003 con Aspettami (Croce Editore) e nel 2014, su segnalazione di Emma Dante, ha pubblicato L’ordine innaturale degli elementi (Baldini & Castoldi). Sono seguiti E venni al mondo (2018), Espropriazioni (2023) e Padre terra (Fernandel, 2024). Vincitrice del concorso “Lìbrati e vola” con il racconto Nevicata, insegna scrittura creativa alla Scuola Virginia Woolf di Padova.

Presentazione scrittrici5

Quello che le donne scrivono – Edizione 2024

Otto appuntamenti, interamente dedicati all’universo femminile, quelli in programma dal 25 ottobre al 12 dicembre nel Salone d’Onore di Palazzo Casalini, nell’ambito dell’edizione 2024 della rassegna “Quello che le donne scrivono”, promossa dall’Associazione Culturale “CRAMS” di Rovigo, con la collaborazione di Bvr Banca Veneto Centrale e il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Rovigo e delle rispettive Commissione Pari Opportunità.

L’evento

ROVIGO – Continuano gli appuntamenti della seconda edizione della rassegna letteraria “Quello che le donne scrivono”, promossa dall’associazione culturale “CRAMS” e da BVR Banca Veneto Centrale. Giovedì 5 dicembre – alle ore 17.30 – a Palazzo Casalini è in programma la presentazione del libro “Verdissime” di Daniela Gambaro, una raccolta di racconti che esplora i temi dell’infanzia e dell’adolescenza. A dialogare con l’autrice ci sarà la giornalista Giorgia Brandolese.

Daniela Gambaro è nata a Adria, ma vive a Roma con il compagno e i due figli. Laureatasi all’Università di Padova, ha frequentato il corso di sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia della capitale. Gambaro è oggi una sceneggiatrice di successo tra cinema e tivù, autrice di alcune delle serie di maggior successo, tra cui “Tutto chiede salvezza”, “Lidia Poet”, “Le indagini di Lolita Lobosco”.

Se con il libro “Dieci storie quasi vere”, Premio Campiello Opera Prima nel 2021, l’autrice si era soffermata sul tema e sulle problematiche connesse alla maternità, con questa nuova raccolta “Verdissime” – edita sempre da Nutrimenti – Gambaro indaga un altro momento cruciale della vita di una donna e della femminilità, e lo fa mettendo a nudo verità talvolta scomode.

Le storie, ambientate tra gli anni 80 e 2000, ruotano attorno a bambine, ragazze e donne che affrontano con intensità i loro desideri e le sfide quotidiane. Si scoprono straordinarie somiglianze tra le adolescenti di ieri e quelle di oggi. Quasi tutte le protagoniste di queste storie non hanno cellulare e febbre da social, ma sono adolescenti con le stesse problematiche, gli stessi timori e gli stessi desideri. Anche se gli sfondi appaiono diversi, i passaggi esistenziali sono comuni.

I racconti mettono in risalto momenti cruciali come la ricerca materna, l’autosufficienza economica per desideri semplici, la scoperta della sessualità e la lotta per migliorare la vita personale attraverso esperienze profonde.

Malgrado le avversità e le perdite, le protagoniste riescono a ritagliarsi uno spazio nel mondo, sviluppandosi e crescendo in modi unici. Superano eventi indesiderati e imparano a esistere e amare, manifestando forza e resilienza in un contesto spesso dominato da elementi più forti.

Verdi, per età o per indole, con le chiome perennemente spettinate, le protagoniste di questi racconti hanno subito qualche potatura indesiderata, e i loro tronchi sono attorcigliati e storti, ma trovano un loro modo di crescere e trovare spazio tra alberi più forti e regolari, un loro modo d’esistere, d’amare e di non darsi per vinte.

La rassegna “Quello che le donne scrivono”, nata da un’idea di Chiara Paparella e giunta alla sua seconda edizione, è organizzata dall’Associazione Culturale “CRAMS” di Rovigo in collaborazione con BVR Banca Veneto Centrale e gode del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Rovigo e della Consigliera Provinciale di Parità.

Il ciclo di incontri letterari, intende configurarsi come un percorso volto a coniugare la scoperta della scrittura al femminile polesana con l’approfondimento della conoscenza dell’obiettivo di sviluppo sostenibile n. 5 dell’Agenda 2030, quello sulla “Parità di genere”, incentrando gli appuntamenti su tematiche che coinvolgono la vita quotidiana.

Firmacopie al termine della presentazione.

L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Info: Associazione Culturale CRAMS Tel. 328.4532974 – Mail: segreteria@associazionecrams.it